Il tricheco Freya è stato soppresso - Notizioso
abbattuto il tricheco Freya

Avevamo visto la storia del trichehco Freya in onda nei TG. L’animale, dal ragguardevole peso di 600 kg, aveva creato qualche disagio agl avventori del porticciolo del fiordo di Oslofjord. Sotto il peso del trichehco Freya alcune piccole imbarcazioni erano affondate. Tuttavia l’animale aveva anche conquistato la simpatia di tanti norvegesi che non si lasciavano scappare l’occasione di scattare qualche foto. Tuttavia la Norvegia è il paese della sanguinaria caccia alla balena, ecco perchè non bisogna meravigliardi della decisione di sopprimere il tricheco Freya.

La notizia è stata resa nota domenica con un comunicato della Direzione della Pesca norvegese. Chi ha deciso di uccidere l’animale ha agito per timore che qualcuno potesse farsi male. Ironico, se non si tratasse di un dramma, perchè l’unico ad essersi fatto irreparabilmente male è stato proprio Freya.

La Direzione della Pesca ha giustificato la condanna a morte dell’animale con il fatto che le persone si avvicinavano a esso e ciò poteva metterle in pericolo. Sempre nel comunicato si fa riferimento alla possibilità che il tricheco stesse male, anche se a molti sembrava in salute.

Il tricheco Freya dava fastidio

La verità è un’altra, il mammifero marino dava fastidio. Era ritenuto un invasore, sebbene il mare sia il suo habitat, non certo di quelli che hanno le loro barche ormeggiate al porto. E non è neanche colpa del tricheco se qualcuno fosse così stupido da avvicinarsi, non rispettando l’animale.

Il mammifero marino è stato ucciso per la stupidità e l’egoismo dell’uomo. Consolano poco, anzi, nulla, le parole di Frank Bakke-Jensen, direttore della Direzione Pesca, quando dice che:

Personale ben addestrato ha svolto l’azione secondo le attuali routine per l’uccisione dei mammiferi marini. L’azione è stata portata a termine senza dramma.

Un linguaggio freddo, totalmente privo di empatia. No direttore, il tricheco Freya non era una cosa di cui disfarsi. Era un essere vivente, aribtrariamente avete deciso di ucciderlo.

Raccolta fondi per una statua

Il tricheco Freya è stato avvistato la prima volta nel porto del fiordo di Oslofjord lo scorso 12 aprile. È bastato poco perchè diventasse una star, tanto da far parlare di lui anche oltre i confini della Norvegia.

C’è chi ha lanciato una raccolta fondi per realizzare una statua in memoria del mammifero marino. Al momento sono state raccolte circa 10.000 corone. Se non sarà raggiunta la cifra necessaria a cmmissionare la statua per l tricheco, il denaro raccolto sarà devoluto al WWF.

Fonte ANSA

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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