Sparatoria nel Maine

Un uomo ha compiuto una strage nel Maine, nella città di Lewiston: Robert Card, 40 anni, mercoledì serà ha sparato a chiunque gli capitasse a tiro. Il bilancio provvisorio della sparatoria nel Maine e di 22 morti e una sessantina di feriti, alcuni di questi in gravi condizioni. Il sospettato, tutt’ora ricercato dalla polizia, ha sparato all’interno dello Schemengees Bar and Grill e in un bowling, dove c’erano anche bambini.

Spari ci sono stati anche presso un Walmart della zona ma qui nessuno sarebbe stato colpito. La polizia ha trovato l’auto che l’assassino ha usato per raggiungere i luoghi della strage e poi scappare. Il veicolo si trova nelle vicinanza di un molo, nella città di Lisbon.

Robert Card sparatoria nel Maine
Robert Card

Sparatoria nel Maine: Robert Card ha problemi mentali

L’assassino, identificato grazie ad alcuni video, è un riservista dell’esercito di stanza a Saco. È un istruttore d’armi. Nonostante fossero conclamati i suoi problemi psichiatrici, il spettato disponeva di armi da fuoco.

La scorsa estate Robert Card è stato ricoverato in un centro di salute mentale. L’uomo diceva di sentire delle voci ed aveva mnacciato di sparare contro la base della Guardia Nazionale nel Maine.

L’auto dell’assassino

Le parole sindaco di Lewiston

Da questa ennesima strage compiuta con armi da fuoco negli Stati Uniti, sembra aver imparato ben poco il sindaco di Lewistom, Robert McCarthy che ha detto alla CNN:

Abbiamo chiuso tutte le porte. Abbiamo preso le armi. Stiamo solo aspettando di sapere se hanno preso l’individuo o gli individui che hanno fatto questo.

Parole queste che, evidenttemente, non tengono conto del fatto che proprio il possesso incontrollato delle armi ha portato a qusta tragedia.

Sparatria Maine, il sindaco di Lewiston
Robert McCarthy

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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