Shakira a un passo dal processo per evasione fiscale

La cantante Shakira è a un passo dal processo per l’evasione fiscale di 14,5 milioni di euro. Secondo i magistrati spagnoli ci sono indizi sufficienti a far accomodare la cantante colombiana, moglie del calciatore Gerard Piqué, sul banco degli imputati. Le indagini sono durate tre anni. Sono sei i capi d’accusa che pendono sulla cantante. Se dovesse esserci una condanna, per Shakira si aprirebbero le porte del carcere. Questa è la cattiva notizia, tuttavia non è detta l’ultima parola.

Il processo può essere ancora evitato. Come? Trovado un accordo in extremis con i magistrati. Accordo che naturalmente passa attraverso il pagamento del debito, nella forma e nei tempi tutti da decidere. Questa appare l’unica strada percorribile dalla cantante di “Whenever, Wherever” e “Waka Waka”, per evitare di conoscere da vicino il carcere spagnolo.

Le accuse dei magistrati e la difesa di Shakira

La magistratura spagnola ritiene che Shakira abbia evaso le tasse negli anni tre il 2012 e il 2013. La cantante, afferma l’accusa, era fiscalmente residente in Spagna in quel periodo. Dal canto suo Shakira ha sempre sostenuto che nel periodo contestato durante il quale avrebbe evaso tasse per 14,5 milioni di euro, viveva alle Bahamas, mentre si recava in Spagna sporadicamente.

La tesi difensiva è stata smontata dai magistrati che ritengono di essere in possesso di elementi che evidenziano come la cantante abbia trascorso buona parte del tempo a Barcellona insieme al marito Gerard Piqué.

I 14,5 milioni di euro contestati alla cantante sono relativi a imposte sul reddito personale e sul reddito di alcune società a lei riconducibili.

Secondo i giudici, l’artista e gli altri imputati, si sono serviti di una serie di società commerciali al fine di figurare come proprietari di beni che in realtà sono di Shakira. Quest’ultima figurava titolare solo di quelle società con sede in paradisi fiscali.

Il giudice ha accettato le argomentazioni dell’accusa

Il giudice ha accettato le argomentazioni delle autorità fiscali e dei pm

…senza pregiudizio del fatto che siano accreditate o confutate delle prove durante il processo.

Ora cosa accade? Siamo in una fase del procedimento penale dove si presentano le prove raccolte. Non si discute della colpevolezza o dell’innicenza di Shakira.

Il giudice afferma che la posizione dell’Agenzia delle Entrate e quella dei legali della cantante sono molto distanti. Nel corso dell’udienza orale si deciderà chi ha ragione.

Per capire meglio la situazione, è utile chiarire quando per la legge spagnola un individuo è considerato cittadino fiscale. È ritenuto tale la persona che trascorre nel paese sei mesi più un giorno.

Le autorità spagnole, pur ritenendo vero che Shakira viaggiava spesso per questioni di lavoro, le considera assenze sporadiche. La sua residenza, infatti, era Barcellona e Shakira vi tornava sempre dopo aver concluso gli impegni lavorativi.

Inzialmente era indagato anche l’avvocato e consulente fiscale della cantante colombiana ma nei suoi confronti è stata chiesta l’archiviazione.

Fonte El Pais

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