Sesso nell'ufficio del sindaco di Santa Marinella, Pietro Tidei: il video della vendetta - Notizioso
Il sindaco Pietro Tidei ripreso in un video mentre fa sesso in ufficio

Il sindaco di Santa Marinella, Pietro Tidei, 77 anni, è stato ripreso in video mentre fa sesso con due donne, in due distinte occasioni. Le immagini hard del primo cittadino di Santa Marinella, comune di circa 18.000 abitanti in provincia di Roma, sono state riprese dalle microspie piazzate dai carabinieri nel suo ufficio per indagare su una vicenda di corruzione. L’inchiesta è nata proprio dopo una denuncia del sindaco PD, papà della consigliera regionale di Italia Viva, Marietta Tidei.

La notizia è stata rivelata dal quotidiano La Verità. Al centro dell’indagine c’è Fabio Quartieri, ristoratore di professione. L’imprenditore avrebbe tentato di ottenere, attraversso metodi corruttivi, l’apertura di un albergo nell’immobile che ospita il suo ristorante sul litorale romano, L’Isola del Pescatore.

Il sindaco, nonchè avvocato ed ex parlamentare, aveva motivo di credere che Fabio Quartieri avesse tentato di corrompere il geometra di una società partecipata del municipio. Non solo, perchè ci sarebbe anche stato il tentativo di convincere alcuni consiglieri della maggioranza, in particolare Roberto Angeletti e Giuseppe Salomone, a sfiduciare il sindaco di Santa Marinella e liberarsi di chi ostacolava il progetto.

Sesso in Comune: i video dei rapporti sessuali nell’ufficio del sindaco di Santa Marinella, Pietro Tidei e il ruolo di Roberto Angeletti

I tecnici incaricati dalla procura di Civitavecchia di piazzare le microspie nei locali del Comune di Santa Marinella, non lo avevano fatto per incastrare il sindaco che anzi, aveva denunciato i tentativi di corruzione, besì per ottenere le prove a sostegno della denuncia presentata.

I video che riprendono il sindaco Tidei, non sono oggetto d’indagine. Ma allora come e perchè sono venuti fuori questi video hard? I fari sono accesi su uno degli indagati, Roberto Angeletti, informatico e consulente della Procura di Civitavecchia.

In pratica Angeletti forniva alla suddetta procura l’attrezzatura per le intercettazioni ambentali e telefoniche. Angeletti, esercitando un suo diritto, ha chiesto copia delle intercettazioni. Adesso c’è da accertare se sia stato lui a prelevare quei video che nulla hanno a che fare con le indagini, e renderli pubblici.

Nei confronti di Angeletti c’è già una denuncia presentata da Tidei per minacce aggravate. Per la diffusione dei video hard con protagonista il sindaco di Santa Marinella, al momento la denuncia è a carico di ignoti.

La vendetta politica

Il sindaco Tidei non ha dubbi sul pechè i video dei suoi incontri con due donne siano diventati di dominio pubblico: si tratta di una vendetta politica. Al Corriere della Sera Tidei ha detto:

È chiaro che si tratta di una vendetta politica, no? Cioè sono fatti privati che nulla avevano a che fare con l’inchiesta e dei quali non intendo parlare. Io ho denunciato la corruzione, altri si sono vendicati per colpirmi politicamente.

Sul presunto responsabile della diffusione dei video hard, il sindaco afferma:

Angeletti sostiene di recente di aver ritrovato i filmati di due incontri miei con altrettante donne che qualche agente della giudiziaria avrebbe dimenticato tra le carte dell’inchiesta. Ma da sempre gossip, intercettazioni, confidenze piccanti di dubbia provenienza sono le armi di distrazioni di massa ben note ai sistemi mafiosi.

Per il resto il sindaco ha ribadito che della sua vita privata non parla. Tuttavia va detto che qualsiasi stanza del Comune non è adibita ad incontri sessuali o per qualsiasi altra attività che non sia strettamente relazionata all’attività di Sindaco o lavorativa.

Insomma, sul posto di lavoro si lavora e basta. La vita privata è quella che si svolge in ambito privato, non nell’uffico del Comune o in uno sgabuzzino dello stesso.

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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