Smentito arresto Till Lindemann dei Rammstein

Circola la voce dell’arresto di Till Lindemann in Russia. Tuttavia si tratta di una notiza imprecisa. Il cantante dei Rammstein, infatti, è stato semplicemente a colloquio con la polizia in albergo, il giorno prima che si tenesse un festival a Tver, città distante 180 km a nord vest di Mosca. Alla fine l’evento in programma il 29 agosto è stato annullato dalle autorità. La polizia aveva raggiunto Till Lindemann nella sua camera d’albergo per avvisarlo che avrebbe dovuto rispettare alcune norme in materia anti covid. Lo riferisce Bild.

Guai più sei, invece, per il manger del frontman dei Rammstein, Anar Reiband, che aveva dichiarato di essere entrato in Russia per turismo. La falsa dichiarazione circa il motivo del viaggio costituisce una violazione delle leggi russe sull’immigrazione.

Il prossimo fine settimana Till Lindemann dovrebbe prendere parte anche al festival internazionale della musica militare presso la Piazza Rossa.

Intanto un museo statale Ermitage di San Pietroburgo ha minacciato azioni legali contro il cantante per la vendita non autorizzata di un NFT in quanto contiene immagini, appunto del museo.

Il motivo delle minacciate azioni legali è semplice: il museo ha già coniato degli NFT ufficiali contenenti le immagini delle varie opere d’arte.

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