Pogba pizzicato dall'antidoping: è postivo al testosterone, cosa rischia - NOTIZIOSO

Paul Pogba è stato trovato positivo al testosterone nel corso di un controllo antidoping eseguito lo scorso 20 agosto, al termine di Udinese – Juventus. Se le controanalisi dovessero confermare la poitività di Pogba al testosterone, potrebbe significare la fine della carriera del centrocampista della Juventus. Una carriera già segnata da una serie d’infortuni che hanno inevitabilmente compromesso il suo percorso.

Cosa rischia Pogba dopo essere stato trovato positivo al testosterone?

La carriera del calciatore potrebbe chiudersi anticipatamente. Il rischio per Pogba è una squalifica fino a 4 anni. Una punizone del genere, tenuto conto dell’età e degli infortuni subiti e dal quale si stava lentamente riprendendo, potrebbe significare la fine della carriera.

Scontare quattro anni di squalifica significhrebbe tornare in campo a 34 anni: uno scenario davvero poco probabile.

L’ultima partita giocata da Paul Pogba con la Juventus fu contro l’empoli, prima della sosta delle Nazionali. Il francese giocò mezz’ora. Stava recuperando da un infortnuio muscolare.

Giornalista in collegamento con lo studio, inquadra collega nuda – VIDEO

Che cos’è il testosterone

Il testosterone è un ormone steroideo che si trova principalmente nei maschi, sebbene sia presente anche nelle femmine in quantità molto minori. È prodotto principalmente nei testicoli negli uomini e nelle ovaie nelle donne, sebbene piccole quantità siano anche prodotte nelle ghiandole surrenali.

Il testosterone svolge un ruolo cruciale nello sviluppo sessuale maschile, contribuendo alla formazione delle caratteristiche sessuali primarie e secondarie. Queste caratteristiche includono la crescita dei peli del corpo, la profondità della voce, lo sviluppo dei muscoli, la distribuzione della massa grassa, la produzione di sperma e la libido.

Oltre al suo ruolo nel sistema riproduttivo, il testosterone ha anche un impatto significativo sulla salute generale degli uomini e delle donne. Contribuisce alla densità ossea, alla salute del cuore, alla funzione cognitiva, alla regolazione dell’umore e al mantenimento dei livelli di energia.

I livelli di testosterone possono variare naturalmente in base all’età, al sesso e ad altri fattori individuali. Negli uomini, i livelli di testosterone tendono a diminuire gradualmente con l’età, mentre nelle donne i livelli sono molto più bassi in generale.

È importante notare che l’uso di testosterone in forma sintetica o tramite terapie ormonali deve essere attentamente monitorato da un medico ed è spesso prescritto per trattare condizioni mediche specifiche come l’ipogonadismo (una produzione insufficiente di testosterone) o altre condizioni che richiedono un aumento dei livelli di testosterone.

Le variazioni nei livelli di testosterone possono avere un impatto significativo sulla salute e sul benessere, quindi è importante consultare un professionista medico se si sospetta un problema legato a questo ormone.

Perchè calciatori e atleti in generale assumono testosterone

  1. Aumento della forza e della massa muscolare: Il testosterone è noto per promuovere la crescita muscolare e la forza. Gli atleti che cercano di migliorare le loro prestazioni fisiche possono assumere steroidi anabolizzanti per ottenere un vantaggio in termini di potenza e resistenza.
  2. Recupero accelerato: Il testosterone può contribuire a una rapida riparazione e recupero dei tessuti muscolari dopo l’allenamento o in caso di infortuni. Ciò può consentire agli atleti di allenarsi più frequentemente e intensamente.
  3. Miglioramento delle prestazioni: Gli atleti possono cercare di migliorare la loro agilità, la resistenza e la capacità di recuperare più velocemente tra gli sforzi intensi, il che può portare a prestazioni migliori in competizioni sportive.
  4. Aumento della fiducia e dell’aggressività: Il testosterone può influenzare l’umore e la motivazione. Alcuni atleti possono assumere steroidi anabolizzanti per aumentare la fiducia in se stessi, l’aggressività e la determinazione durante gli eventi sportivi.

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *