Brunico: Oskar Kozlowski ha ucciso Maxim Zanella

Maxim Zanella, 30 anni, è morto in seguito alle diverse coltellate infertegli dall’amico Oskar Kozlowski, 23 anni. L’omicidio si è consumato la sera del 26 aprile in un appartamento al centro di Brunico. Il cadavere è stato scoperto dopo cheOskar Kozlowski si è presentato in ospedale, sporco di sangue e con alcune ferite. Ai medici del pronto soccorso di Brunico ha confessato di aver ucciso un amico. Sono immediatamente partite le indagini. I carabinieri si sono presentati a casa del trentenne e lo hanno trovato cadavere. Il corpo presentava diverse ferite da arma da taglio.

Il movente dell’omicidio di Maxim Zanella

Al momento il movente dell’omicidio di Maxim Zanella compiuto dal reo confessoOskar Kozlowski, non è noto. Qualcuno ha azzardato l’ipotesi che il delitto sia maturato nel corso di un rito esoterico o legato al satanismo.

L’ipotesi è stata dedotta dal ritrovamento nell’appartamento di alcuni teschi finti e dal numero 666 tatuato sul braccio dell’assassino. È come dire che se l’omicida porta la croce al collo, allora si tratta di un omicidio maturato in ambienti cristiani.

Insomma, 666 + 1 non fa 2. Dopo il delitto di Maxim Zanella,Oskar Kozlowski ha gettato il coltello usato per martoriare il corpo del giovane nel fiume Rienza. L’arma non è stata ancora trovata.

Fonte TGR Bolzano

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