Il pensiero di Montagnier sulla vaccinazione Covid

Luc Montagnier ha detto che chi fa il vaccino Covid morirà nel giro di due anni. È facile manipolare le frasi e costruire una fake news ad arte. Da uno smartphone all’altro, da una pagina Facebook all’altra, circola la famosa frase che il premio Nobel avrebbe pronunciato. Propio in queste ore anche Gianluigi Paragone è tornato a citare il medico e virologo fracesce che ebbe il merito di scoprire il virus dell’HIV. Scoperta che gli permise di vincere il Nobel.

Eh no, Paragone, nessuno dà del “coglione” (perché si sa, dire certe parole in TV fa figo) all’illustre virologo. Tuttavia c’è chi ci prova a far passare il luminare per coglione, come ha detto Gianluigi Parafone di Italexit.

La fake news di Luc Montagnier sui vaccinati

Secondo le notizie false che girano in rete, Luc Antoine Montagnier ha detto che per i vaccinati covid non c’è possibilità di sopravvivere. È vero, invece, che il pensiero del virologo francese va controcorrente in merito alla vaccinazione di massa, ma non perchè questa uccide i vaccinati nel giro di due anni.

Cosa dice, dunque, il premio nobel Montagnier? Ha affermato che la vaccnazione di massa con una pandemia in corso è un errore madornale. Questa, da tempo sostiene il professore, favorisce lo svilupparsi delle varianti.

In effetti in questi mesi, proprio mentre si portava avanti una campagna vaccinale senza precedenti nella storia delll’umanità, le varianti del virus si sono manifestate. È altrettanto vero che per natura i virus mutano.

Sulla questione, però, il professore è deciso: sono le vaccinazioni che favoriscono le varianti. Nel gergo medico si dice “potenziamento dipendente degli anticorpi“. In pratica gli anticorpi prodotti dal virus potenziano l’infezione.

Tempo fa Montagnier ha fatto sapere che sta portando avanti degli studi su pazienti che hanno ricevuto il vaccino anti covid che poi si sono ammalati. Lo scopo è dimostrare che proprio questi pazienti sono “i creatori delle varianti” capaci di resistere al vaccino.

Le critiche al premio Nobel

Le posizioni di Luc Montagner, che è stato tra i primi a parlare di virus creato in laboratorio, non sono ampiamente condivise dalla comunità scientifica. Anzi, diciamo che sono davvero in pochi a dargli ragione.

Molti scienziati statunitensi, per esempio, bollano come errate le affermazioni del premio Nobel francese. Questi ritengono che responsabili delle varianti Covid sono le mutazioni naturali del virus.

È convinzione di gran parte della comunità scientfica che i vaccini siano funzionali nel prevenire l’insorgere di varianti del Covid.

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