Morto Mino Raiola

È morto Mino Raiola oggi sabato 30 aprile, aveva 54 anni. La notizia del decesso del potente procuratore sportivo ha sconvolto tutto il mondo del calcio. Sulle cause della morte di Mino Raiola c’è riserbo ma è tuttavia noto che l’ex pizzaiolo di Nocera Inferiore emigrato in Olanda, era malato da tempo. Lo scorso gennaio Raiola si era sottoposto a un intervento chirurgico all’ospedale S. Raffaele di Milano.

All’epoca il professor Zangrillo parlò di intervento programmato da tempo. Eppure già a quei tempi circolavano voci preoccupanti circa lo stato di salute dell’agente di Ibrahimovic.

La carriera e la biografia di Mino Raiola

Nato a Nocera Inferiore (Salerno), dopo appena un anno i genitori di Mino Raiola, originari della vicina Angri, si trasferirono a Haarlem, in Olanda. Qui il padre aprì una pizzeria dove il futuro super manager cominciò a lavorare dividendosi tra l’attività di famiglia e il calcio.

Raiola, infatti, giocava nelle giovanili dell’Haarlem ma smise l’attività sportiva a 18 anni. Divenne, tuttavia, responsabile del settore giovanile. Raiola mosse i suoi primi passi da imprenditore nel settore della ristorazione.

La carriera di procuratore comincia dopo un accordo con il sindacato dei calciatori, ottiene il mandato per rappresentare gli atleti olandesi all’estero. I primi affari con l’italia Raiola li fa con il trasferimento di Bryan Roy al Foggia ma soprattutto con il passaggio dall’Ajax all’Inter di Bergkamp e Jonk.

Diventato agente FIFA, l’ex pizzaiolo aprì la società Sportman, con sede a Montecarlo. Fu la prima pietra del suo impero che lo ha portato ad essere uno dei procuratori più ricchi al mondo, come ha certificato Forbes nel 2020 stimando il fatturato di Mino Raiola in 84,7 milioni di dollari. 

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Fonte Gazzetta dello Sport

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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