MIlitari multti treni Trenitalia

Insignazione da parte della Aspmi, l’Associazione Sindacale dei Professonisti Militari, che attacca duramente Trenitalia. Non di rado, a bordo dei treni i controllori multano militari sprovvisti di biglietto. L’Associazione afferma che i controllori Trenitalia agiscono secondo propria discrezione decidendo loro quando un militare viaggia perché è in servizio oppure no.

Gli appartenenti alle forze armate sono provvisti di una dichiarazione del Comando di appartenza il quale attesta che il militare si trova in servizio. Nonostante ciò, alcuni controllori provvederebbero ugualmente a sanzionare i soldati sprovvisti di biglietto del treno.

Se nella sostanza l’indignazione della Aspmi per i militari multati sui treni quando sono in servizio è comprensibile, certi toni del comunicato sembrano essere fuori luogo. In particolare si denuncia una ipotetica e parecchio fantasiosa avversione da parte dei capotreno nei confronti delle forze armate, che sarebbero considerate il male assoluto della società. In particolare, nel comunicato si fa riferimento a:

…taluni soggetti appartenenti a Trenitalia, forse poco informati e legati a retaggi del passato, tali per cui pensano che le donne e gli uomini in divisa delle Forze Armate siano il male assoluto della società e che la sicurezza della Nazione sia l’anteposto dell’anarchia.

L’Aspmi si augura un intervento del DG Trenitalia, Luigi Corradi al fine di “chiarire l’equivoco”.

Fonte Il Giorno

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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