Il caso Melissa Lucio: condaannata a morte

Questi potrebbero essere gli ultimi giorni di vita per Melissa Lucio che diventerebbe la prima donna latinoamericanana giustiziata in Texas. La donna è stata condannata alla pena di morte per l’omicidio della figlia, Mariah. La piccola morì nel 2017 a soli 2 anni. L’autopsia rivelò che la bambina era stata vittima di violenti abusi che le avevano provocato la morte. La polizia arrestò Melissa Lucio, madre di 14 figli. Per gli inqurenti era stata lei a picchiare la piccola fino a ucciderla. Prove inconfutabili… all’epoca.

Nel frattempo, però, la scienza forense ha fatto grandi passi in avanti. Ci sono nuovo tecniche investigative, nuovi strumenti a disposizione del CSI. Sono emerse prove che avvalorerebbero l’ipotesi dell’incidente.

Prove che confermerebbero la versione fornita agli agenti da Melissa Lucio e da alcuni dei suoi figli: la bambina sarebbe caduta dalle scale. Una caduta che avrebbe provocato alla piccola Mariah una lesione cerebrale, causa della morte due giorni dopo.

I figli della donna non sono mai stati creduti, la loro era ritenuta una confessione forzata. Ora l’esecuzione della condanna a morte per Melissa Lucio potrebbe essere rimandata.

Il Texas Board of Pardons and Paroles potrebbe raccomandare al governatore Greg Abbot di concedere 120 giorni di tempo per consentire un approfondimento del caso, oppure sprimere il suo sostegno al’esecuzione della donna per mercoledì.

Una coalizione bipartisan contro la pena di morte per Melissa Lucio

Non è mai successo in Texas che si formasse una coalizione bipartisan di oltre 100 legislatori riuniti per chiedere un nuovo processo per Melissa Lucio. Per il Repubblicano Jeff Leach, se l’esecuzione dovsse essere confermata, si indebolirebbe il sistema della giustizia penale.

Per il Democratico Joe Moody è necessario fermarsi e rivedere il caso. La coalizione bipartisan ha fatto pressione sul procuratore distrettuale di Cameron County chiedendogli di prendere una decisione sulla sospensione della pena, ma Luis Saenz ha detto che adesso è una decisioe che deve prendere la Corte.

Fonte CBSNews

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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