Diego Maradona al San Paolo 5 luglio 1984

Per chi tifa Napoli oggi non può essere un 5 luglio qualsiasi così come non fu un qualsiasi 5 luglio nel 1984. È una data storica per i colori partenopei. L’inizio di una storia che per quanto vera, sembra una leggenda. Sì, perché Diego Armando Maradona era più di un calciatore. Era una divinità scesa sulla Terra per donare il pallone agli essere umani, non soltanto ai tifosi del Napoli. Sono trascorsi 37 anni da quel 5 luglio 1984 e Maradona non c’è più. Se n’è andato da solo, un po’ come lo era nella vita, perché avere tanta gente intorno non significa avere tanti amici.

Anche quel maledetto 25 novembre 2020 Diego Maradona era solo. Ha lasciato tanti orfani, e non parliamo dei figli avuti con questa o quell’altra donna che neanche contiamo più. No, gli orfani sono i tifosi che il 25 novembre 2020 hanno pianto. Lacrime vere, sincere, di chi ha amato incondzionatamente. Non avvoltoi pronti a spolpare la carcassa del Diez.

Maradona, Napoli e Buenos Aires

I tifosi, quelli che hanno amato e amano e ameranno Maradona non hanno battuto cassa, casomai hanno battuto il petto, affranti dal dolore. Abbiamo visto le folle oceaniche in processione alla Casa Rosada di Buenos Aires e allo Stadio San Paolo di Napoli che oggi, giustamente, si chiama Stadio Diego Armando Maradona.

Napoli e Buenos Aires, due città indissolubilmente legate dall’amore per il Pibe de Oro, al netto dei detrattori, quelli non mancano mai. Un amore a volte burrascoso, malato perfino, ma sincero come pochi così come vere erano le lacrime di chi ha pianto la morte non di un calciatore ma di un simbolo.

Simbolo di riscatto e fonte di gioia per chi vede nel calcio molto di più che 22 uomini in mutande, rincorrere un pallone. Chi il 5 luglio 1984 si trovava allo Stadio San Poalo di Napoli, oggi può raccontare di aver assistito a un evento unico.

Può dire fieramente a figli e nipoti “io c’ero!“. Probabilmente di meglio c’è soltanto l’aver assistito in diretta ad Argentina – Inghilterra, Mondiali di Messico 86 quando Maradona fece due gol che nessuno potra mai dimanticare e che oggi sono noti come la “Mano de Dios” e “El gol del Siglo“, “Il gol del secolo“. Ancora oggi quelle immagini con il commento di Victor Hugo Morales fanno venire la pelle d’oca. Addio capitano e grazie per tutto.

Statua Maradona

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Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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