Ayelén Delgado suicida

Ayelén era una ragazza di 26 anni, innamorata dell’uomo sbagliato. Un amore tossico che come la peggiore delle droghe dà dipendenza, fino alla morte. È ciò che è accaduto ad Ayelén. È morta davanti casa dell’uomo che amava, impiccata ad un albero così che lui e la famiglia potessero vedere cose le aveva fatto. Il dramma è accaduto domenica scorsa, 4 luglio, a Llavallol, Buenos Aires. Probabilmente la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato dover rinunciare al bambino che aspettava.

Quando aveva comunicato al fidanzato di essere incinta, in cambio ha ricevuto solo parole d’odio. Su facebook, poco prima di togliersi la vita, Ayelén Delgado ha raccontato:

Mi ha obbligato ad abortire dicendo che volevo incastrarlo con un figlio. Io volevo tenerlo. Mi ha detto di non dire nulla alla mia famiglia… ero molto innamorata di lui.

La ragazza ha anche raccontato altri dettagli della sua triste storia, in particolare, quando insieme a fidanzato ebbe un incidente di moto. Ayelén si ruppe entrambe le gambe, l’uomo riportò solo qualche graffio.

Mi ha lasciato sola, neanche a Natale è venuta a farmi visita mentre io ero costretta su una sedia a rotelle. Non mi ha accompagnato nella riabilitazione. Mi ha rovinato la vita, i miei sogni, i miei studi, tutto e mi ha lasciato sola, senza niente.

Ayelén Delgado impiccata a un albero

Il copro della povera Ayelén Delgado è stato trovato impiccato a un albero, proprio di fronte alla casa del fidanzato. Ai suoi piedi c’era una bacinella usata per mettersi la corda al collo e poi lasciarsi andare. La mamma, affranta dal dolre, ha raccontato come sono andare le cose per far capire a tutti che quello della figlia non è un semplice suicidio:

Lei è Ayelén, mia figlia. Oggi ha preso la decisione peggiore della sua vita, lo ha fatto davanti alla porta di casa di A.R., il suo fidanzato. Lui e la sua famiglia si sono nascosti come codardi mentre il corpo di Aye stava davanti alla porta di casa loro. Non si sono avvicinati per offrirci un bicchiere d’acqua durante le 5 ore che ho aspettato per portare via mia figlia. In questa vita o nell’altra vi aspetta la vostra condanna.

Ayelén ha lasciato una lettera di addio che la mamma ha voluto rendere pubblica:

Chiedo perdono per quanto sto per fare. Non ho la forza per continuare. Voglio che bruciate tutte le mie cose e mi cremiate. Non sono felice. Sono stanca di vivere questa vita. Vi chiedo perdono. Vi Amo. La mia vita è rovinata per colpa sua. Ho deciso di uccidermi davanti casa sua. Speso sappiate molto bene cosa fare con lui.

Fonte El Diario Sur

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *