Juventus: Dybala e Chiellini

Questa sera alle ore 20.45 si gioca Juventus-Lazio a Torino. Per i bianconeri è una partita importante per due motivi principali. Il primo è quello di risollevarsi dalla sconfitta subita nella finale di Coppa Italia contro l’Inter. L’idea è quella di chiudere una stagione, comunque sottotono, in bellezza. Il secondo è un motivo di matrice sentimentale e nostalgica. Stasera Dybala e Chiellini lasciano la Juventus. Questa è l’ultima partita in maglia bianconera per loro.

Avevano la stessa età quando sono arrivati alla Juventus, 21 anni. Ed insieme se ne vanno, nello stesso giorno. Seppur con percorsi e stagioni diversi, hanno dato tutto quello che avevano da offrire alla loro squadra e al club. Passione, devozione, carisma e tecnica li hanno sempre contraddistinti.

Chiellini, che è stato un simbolo dei bianconeri ed anche della nazionale, è ancora incerto sul suo futuro. Certamente non sarà in Italia, ma probabilmente in America, forse a Los Angels. Lì potrà continuare a giocare, senza gli sforzi che il campionato italiano richiede.

L’addio di Dybala, invece, non è stato volontario e di ciò che lo aspetta si sa davvero poco. Il suo contratto non è stato rinnovato per motivazioni economiche e progettuali, dopo l’arrivo di Vlahovic. La Joya saluta i bianconeri ed i tifosi con un lungo post su Instagram che tradisce amarezza, ma anche devozione.

Il Gorilla e la Joya, capitano e vice della Juventus

Oggi se ne va un pezzo di storia dei bianconeri. Chiello ha trascorso 17 anni in casa Juventus ed è sempre rimasto fedele nella buona e nella cattiva sorte, nel fondo e sulla vetta. Dybala ha regalato grandi gioie e ha fatto sognare tutti. Due giocatori estremamente diversi, eppure fondamentali.

Chiellini ha un approccio fortemente fisico ed efficace. Seppur vicino ai 38 anni, riesce a marcare e bloccare avversari molto più giovani. Dybala, invece, nonostante sia meno fisico, non ha nulla da invidiare a nessuno per tecnica e creatività. Ha un tocco elegante e leggero e riesce a far sembrare facile qualsiasi cosa faccia col pallone.

Questo addio lascia la Juventus non semplicemente con due giocatori in meno in campo, ma con un vuoto che sarà difficile colmare. I bianconeri dovranno rialzarsi. Dovranno riscattarsi per una stagione senza trofei dopo tanto tempo. Dovranno ricostruire una squadra con una prospettiva e una forza nuove. Ai due non resta che augurare in bocca al lupo per il futuro e per tutto quello che riserverà loro.

FONTE: https://www.gazzetta.it/

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