Iron Maiden Lubiana live report The Future Past Tour 2023 - NOTIZIOSO
Live Report Iron Maiden Lubiana

È ufficialmente iniziato dalla Arena Stozice di Lubiana il The Future Past Tour 2023 degli Iron Maiden e non potevamo esimerci dal realizzare un live report di quello che è uno degli eventi musicali più attesi dai fan dell’Heavy Metal. Gli Iron Maiden suoneranno a Milano il prossimo 15 luglio in qualità di Headliners del The Return of The Gods, se non lo avete ancora fatto, potete comprare i biglietti qui.

Sono sicuro che dopo aver letto la scaletta, correrete sul sito di TicketOne. Ma mettiamo da parte l’appuntamento all‘Ippodromo SNAI San Siro e torniamo al live report del concerto che gli Iron Maiden hanno tenuto ieri a Lubiana, domenica 28 maggio.

Live report Iron Maiden Lubiana: Finalmente Alexander The Great

Sarà superfluo dirlo ma all’Arena Stozice c’era il pubblico delle grandi occasini, i fan dei Maiden sono cominciadìti ad arrivare sul luogo dell’evento sin dalle prime ore della giornata e c’è stato il boato quando dall’esterno del palazzetto si è chiaramente udita Alexander The Great.

Che questo brano avrebbe fatto parte della setlist se lo aspettavano tutti ma nonostante ciò, l’effetto pelle d’oca per molti è stato inevitabile.

Il concerto è stato aperto dai The Raven Age, band del figlio di Steve Harris. L’adrenalina dei fan è cominciata a salire vertiginosamente quando sono partite le note di Doctor Doctor degli UFO seguita dalla intro tratta dal film Blade Runner.

Dov’è finita Senjutsu?

Terminata la intro mi sarei aspettato Senjutsu essendo la titletrack dell’ultimo album e il pezzo di apertura del precedente tour del quale i fan italiani, per ovvie ragioni, non vogliono neanche sentirne parlare.

Badate bene, a me quel pezzo non piace e in generale ho sempre preferito come opening brani più diretti, cosa che ultimamente i Maiden avevano perso l’abitudine di fare.

Ebbene, il primo brano della scalatta degli Iron Maiden è stato Caught Somewhere in Time, per la gioia di buona parte dei presenti.

È stato un po’ come tornare indietro nel tempo. Che questo pezzo avrebbe fatto parte della setlist lo avevo pronosticato mesi fa in un precedente articolo, ma non me lo immaginavo come canzone di apertura. Meglio cosi.

A quel punto Stranger in a Stranger Land è stata una naturale conseguenza. Bisogna attendere il terzo brano per rispolverare il da me criticato Senjutsu con una delle cazoni, a mio avviso, meglio riiuscite: The Writing on the Wall.

Inutile dire che durante i primi tre brani in scaletta il coinvolgimento del pubblico è stato altissimo. Ancora due citazioni dall’ultimo studio album con Days Of Future Past e The Time Machine. E propio dopo il viaggio con la macchina del tempo riportano i fan al 1982 con The Prisoner.

Ok, ma quando suonano Alexander The Great? Ancora un po’ di pazienza, prima Bruce Dickinson deve prendere a cannonate Eddie nel bel mezzo di Heaven Can Wait, preceduta d Death of The Celts e Can I Play With Madness

Iron Maiden Alexander The Great live Lubiana

Il brano è davvero coinvolgente ed e il pubblico canta il testo a squarciagola così come con la successiva Fear of The Dark. Chiudono il concerto Iron Maiden, Hell on Earth, The Trooper e Waster Years.

Iron Maiden immensi come sempre

La band ha tenuto un concerto impeccabile, certo, le sfrenate corse sul palco sono un lontano ricordo e persino Janick Gers si è dato una calmata rispetto agli standard cui ci aveva abituato ma al netto di ciò, è stato un concerto senza sbavature e l’energia sicuramente non è mancata.

Steve Harris ha martellato come al solito con il suo basso, affiatatissimo come sempre con Nicko McBrain. Adrian Smith statico come da costume ma sempre precisissimo e prezioso nel sound della band. Impeccabile anche Dave Murray.

Sicuramente buona la scaletta ma qulche assenza eccellente devo necessarmante citarla vedi The Loneliness of the Long Distance Runner.

Tra i classici assenti come non citare The Number of The Beast che mai avrei immaginat un giorno fuori da una setlist degli Iron Maiden ma ci può stare. Vale sicuramente la pena essere presenti a Milano il 15 luglio prossimo perchè il conceto vale il prezzo del biglietto.

Iron Maiden setlist The Future Past Tour
  1. Caught Somewhere in Time
  2. Stranger in a Strange Land
  3. The Writing on the Wall
  4. Days of Future Past
  5. The Time Machine
  6. The Prisoner
  7. Death of the Celts
  8. Can I Play with Madness
  9. Heaven Can Wait
  10. Alexander the Great
  11. Fear of the Dark
  12. Iron Maiden
  13. Hell on Earth
  14. The Trooper
  15. Wasted Years

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *