Nonostante Stefan De Vrij abbia il contratto in scadenza nel prossimo giugno, non si hanno notizie di movimenti tra dirigenti e procuratori per l’eventuale trattativa di rinnovo.

La sensazione – come scrive la Gazzetta dello Sport – è che le parti si stiano preparando a un lungo addio a parametro zero in estate. Marotta e Ausilio avevano messo in conto un suo addio già nelle scorse settimane di mercato, quindi non sarà un problema vederlo partire in futuro.

Quale futuro per De Vrij?

Il suo sogno è quello di partire con direzione Premier League, ma le voci sul Newcastle non hanno avuto seguito. De Vrij valuterà in autonomia tutte le possibilità e non è detto che da qui a giugno non si possa smuovere qualcosa con i nerazzurri.

Certo è che allo stato attuale delle cose, non è detto che Marotta non anticipi a gennaio la cessione di Stefan De Vrij in modo da riuscire a monetizzare qualcosa, anziché perderlo a parametro zero. Da non sottovalutare questa eventualità, perché il difensore olandese come free agent potrebbe far gola a diverse squadre in Serie A, e quindi andare a rafforzare una diretta competitor.

Marotta e Ausilio questo epilogo l’avevano messo già nel conto, magari pensavano che De Vrij sarebbe andato via già nell’ultimo mercato. Invece le voci dell’interesse del Newcastle non hanno avuto mai un seguito concreto.

Possibile che nei prossimi mesi ci sia un ritorno di fiamma del club di proprietà saudita, ma più in generale le indiscrezioni parlano sempre di un trasloco in Premier League.

Non è esclusa neppure una conferma in nerazzurro, rinviando la decisione al 2023. Ma tutto passerà dal rendimento in campo dell’olandese.

De Vrij, c’è una cosa che l’Inter non dice…

Pedullà – De Vrij, c’è una cosa che l’Inter non dice. Il difensore aveva chiesto… - immagine 1

un anno fa De Vrij era sicuro di rinnovare, a metà giugno aveva chiesto che venisse mantenuta quella promessa, ma qualcosa è successo.

L’inter negli ultimi anni nella gestione Marotta ha dato priorità all’autofinanziamento. Per rinnovare la squadra e rimanere competitivi non sono importanti solo le cessioni monstre come ad esempio Hakimi e Icardi. Sono fondamentali tutte le cessioni. Basti guardare alla Juventus, che ha incassato questa estate ben 30 milioni complessivi dalle cessioni di Mandragora, Vrioni, Chibozo, Dragusin. Marotta lo sa bene, ecco perché aveva pianificato di monetizzare De Vrij, per quanto possibile, provando contestualmentea sostituirlo numericamente con Bremer.

Ciò che l’inter non dice è proprio questo. Marotta e Ausilio si aspettavano arrivasse un’offerta tra i 15 e i 20 milioni per De Vrij, offerta che non è arrivata e che ha sparigliato le carte in tavola.

Invece, nessuno ha bussato e ora l’impressione è quella di essere tornati indietro di 5 anni. Era fine 2017 quando la Lazio era sicura di poter incassare il sì di De Vrij per un rinnovo che in fondo era scritto sulla sabbia.

Già perché quel castello è crollato rapidamente, Stefan si era promesso all’Inter. Quel piccolo testacoda quando era stata raggiunta una base di intesa che avrebbe portato De Vrij a guadagnare una cifra non troppo lontana da quella che percepisce Brozovic ha scavato un bel solco.

Un discorso che risale a ottobre 2020, quasi due anni fa, e che nelle intenzioni avrebbe dovuto portare a una svolta dopo il successivo mercato invernale. Nulla, invece, ora prevale il silenzio

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