La pausa per le Nazionali non poteva capitare in un momento migliore per l’Inter. Troppe le cose che non vanno quest’anno nella squadra di Inzaghi, a cui viene ribadita piena fiducia ma al quale si chiede, però, un deciso cambio di rotta.

A partire dal match di sabato 1 ottobre, alla ripresa del campionato, quando a San Siro arriverà la Roma di Mourinho. Proprio lo Special One sarà il testimone della situazione dell’Inter che potrebbe segnare la svolta o la crisi più profonda. Ma la sosta per la Nazionale è anche il periodo ideale per fare i primi bilanci.

Tra questi sicuramente fa pensare e riflettere la situazione che riguarda Gosens. Il fluidificante mancino, arrivato a gennaio dall’Atalanta, è stato accolto con gioia dai tifosi e dagli addetti ai lavori. Il tedesco, infatti, prima dell’infortunio, è stato considerato uno dei migliori interpreti nel suo ruolo, degno erede tra l’altro, del partente Ivan Perisic. Quindi se nella seconda metà della passata stagione non faceva notizia trovare Gosens in panchina, tutt’altra cosa suscita invece vedere l’ex atalantino venire impiegato con il contagocce anche quest’anno. (l’anno scorso Perisic era in forma straripante).

Fin qui, infatti, sono appena 122 i minuti giocati sui 630 totali, un misero 19%. Anche domenica, nel lunch match perso contro l’Udinese, Inzaghi è partito con  Di Marco sulla linea dei difensori e con Darmian adattato a sinistra nei 5 di centrocampo. In più, a rincarare la dose, sono state le sostituzioni. Inzaghi, infatti, ha preferito inserire D’Ambrosio sulla linea dei difensori e avanzare Di Marco su quella dei centrocampisti. E Gosens ?! Zero minuti all’attivo.

Inter: Darmian più di Gosens

Quindi la domanda è più che lecita: perché uno dei migliori interpreti nel ruolo di fluidificante, fortemente voluto anche da Inzaghi, trova poco spazio e neanche in emergenza viene impiegato? L’Inter a gennaio per strapparlo all’Atalanta ha sborsato la bellezza di 25 milioni di euro (bonus compresi), non proprio spiccioli per una società che ha già di suo importanti difficoltà economiche.

Probabile che Gosens non si sia ripreso completamente dagli acciacchi che lo hanno condizionato negli ultimi anni. Ma Inzaghi è chiamato, tra le altre cose, a dare anche una spiegazione a certe sue discutibili scelte. In più di un occasione, infatti, il tecnico ex Lazio è finito sotto accusa per scelte discutibili. Sia nell’undici iniziale, che nei cambi in corsa. Sarebbe davvero curioso, infatti, capire come mai trova maggior spazio Darmian, adattato a sinistra e domenica con una vistosa fasciatura, che Gosens interprete naturale in quel ruolo. Questo e molto altro dovrà spiegare Inzaghi alla ripresa degli allenamenti.

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