Feto parassita rimosso dal cranio di una bambina: era il suo gemello - Notizioso
Feto parassita

Una bimba di un anno è stata sottoposta all’intervento di rimozione di un feto parassita, il quale si era sviluppato all’interno del suo cranio. Il caso di Fetus in Fetu è accaduto in Cina ed è stato riportato dalla rivista Neurology su segnalazione dell’equipe medica dell’Ospedale Universitario Huashan, della Fudan University di Shanghai, dell’Ospedale Tiantan di Pechino e dell’Ospedale Internazionale dell’Università Peking.

Feto parassita identificato grazie esame diagnostico di tomografia assiale computerizzata

La bimba presentava un ritardo motorio e un allargamento della circonferenza cranica, e la condizione è stata identificata attraverso un esame diagnostico di tomografia assiale computerizzata (TAC).

Il feto parassita, gravemente malformato, si era sviluppato in una sacca di liquido tra i ventricoli cerebrali e non avrebbe potuto crescere correttamente a causa della presenza del corpo della sorella, ma riceveva l’afflusso di sangue e nutrienti grazie alle arterie della gemella.

Questa rara forma di feto parassita si verifica durante le fasi iniziali di una gravidanza gemellare, quando le prime cellule embrionali non si separano correttamente.

Durante la gestazione e successivamente al parto, il piccolo embrione, lungo circa 10 centimetri, aveva anche sviluppato arti superiori, una sorta di colonna vertebrale e persino delle dita.

Il Fetus in Fetu è un caso molto raro

Secondo Claudio Giorlandino, direttore generale dell’Italian College of Fetal Maternal Medicine e direttore scientifico del Centro di Ricerche Altamedica, il caso di fetus in fetu è estremamente raro e si stima che si verifichi solo una volta ogni mezzo milione di nati vivi, con una maggiore incidenza in alcune etnie, come quella asiatica.

Finora, ci sono stati solo 18 casi di fetus in fetu sviluppati nel cranio e circa 200 casi caratterizzati dalla presenza del corpo all’interno del bacino, della bocca, dell’intestino e persino dello scroto del gemello.

Tuttavia, Giorlandino sottolinea che i valori di incidenza potrebbero essere sottostimati, poiché se il corpo si forma in alcune aree come la retroperitoneale, la persona potrebbe non accorgersi della presenza dle feto parattita per tutta la vita.

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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