Emis Killa vs Ladispoli: allora vietiamo tutti i suoi concerti - Notizioso
Annullato concerto Emis KIlla Ladispoli

È sempre la solita storia, ogni volta colpa della musica. Tempo fa s’inventarono quello schifo di logo da applicare sulle copertine dei dischi “explicit lyrics“, ma non bastò. I fantatici religiosi protestavano davanti al club dove avrebbe dovuto sibirsi questo o quall’altro artista. Anche la politica ne approfitta spesso e volentieri per tirare l’acqua al suo mulino e screditare l’avversario. Accade così che il concerto di capodanno a Ladispoli, dove avrebbe dovuto esibirsi Emis Killa con Guè Pequeno non sa da fare a causa delle canzoni sessiste di Emis Killa. Anzi no, a causa della canzone 3 Messaggi in Segreteria (album Terza Stagione) ritenuta pro femminicidio.

Il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, ha deciso di annullare il concerto di Emis Killa. Una decisione presa a seguito delle tante polemiche (strumentali?), nate sull’onda emozionale del femminicidio di Giulia Cecchettin. Una tragedia, uno schifo, una vergogna così come accaduto poi a Meena Kumari e Vincenza Angrisano, su questo siamo (quasi) tutti d’accordo.

Ma cosa si vuole ottenere vietando il concerto di Emis Killa a Ladispoli? Qualunque cosa sia, non la otterranno perchè il problema non sta nella musica, non sta in una canzone. Magari fosse così, tutto sarebbe di facile soluzione: basterebbe vietare la musica, come fanno i talebani, fieri portatori della cultura del patriarcato di cui tanto si parla (probabilmente a vanvera) in questi giorni.

Se volete trovare la violenza sulle donne, quella vera, non cercatela nel testo di una canzone, cercate tra le quattro mura del focolare domestico. Cercate tra quelle famiglie perbene (all’apparenza) che magari vanno pure a messa. Cercate tra qui cosiddetti bravi ragazzi cui la vita ha dato tutto ma che non è mai abbastanza.

È in questi posti che avrete più probailità di trovare la violenza sulle donne, piuttosto che in una canzone. Ricordo quando ci fu il Massacro della Columbine High School, all’epoca media e politici ci misero poco a trovare il mandante morale di quella strage: Marilyn Manson. Eric Harris e Dylan Klebold avevano i suoi CD, tantò bastò pr trovare il capro espiatorio, sempre meglio che incolpare le lobby delle armi. Intanto due ragazzini erano liberi di accumulare armi da guerra nella cantina di casa… sia santificato il Secondo Emendamento e tutti i profitti che consente.

Dopo Ladispoli vietiamo tutti i concerti di Emis Killa

Cosa vogliamo fare dopo il concerto di Capodanno di Ladispli, vietare ad Emis Killa di esibirsi? Pretendere di conoscere in anicipo scaletta e testi delle canzoni come si fa in Cina? Invece di scaricare le vostre responsabilità su un cantante, chiedetevi perchè una donna non è protetta nenche dopo aver presentato denuncia.

Chidetevi perchè donne che hanno denunciato, sono state ammazzate per strada. Chidetevi perchè siete impotenti ma soprattutto, chiedetevi se avete fatto tutto il possibile.

Se poi prendervela con una canzone vi pulisce la coscienza, fate pure tanto le donne continueranno a morire. Le donne continueranno ad essere uccise. È successo prima di Giulia Cecchettim, è successo dopo di lei e continuerà a succedere ma non per colpa di una canzone.

3 Messaggi in Segreteria – Emis Killa

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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