Donna sbranata da cani a Sassuolo: morta Carla Gorzanelli - Notizioso
Carla Gorzanelli sbranata da cani a Sassuolo

Si chiamava Carla Gorzanelli la donna sbranata da due cani a Sassuolo. La vittima aveva 89 anni. Alla terribile scena ha assistito una bambina. La tragedia è avvenuta ieri sera, martedì 19 ottobre intorno alle 19. Carla Gorzanelli ha trovato la morte nel cortile di un’abitazione di via Marco Polo. Pare che la donna fosse in stato confusionale, disorientata, è entrata nella proprietà privata dove c’erano due cani di razza Amstaff, altrimenti detti American Staffordshire terrier.

La bambina che era i cortile avrebbe detto alla donna di uscire ma i due cani Amstaff sono stati rapidissimi nell’aggredirla. L’anziana non ha avuto scampo, per i due grossi cani è stato semplicissimo sopraffarla e azzannarla mortalmente.

Non è chiaro se gli animali abbiano mai dato segnali di aggressività, tuttavia se i proprietari li lasciavano in compagnia della figlia è evidente che non avessero motivo di temere un comportamento pericoloso per la piccola o per altri.

Donna sbranata dai cani: Carla Gorzanelli è sfuggita al controllo della badante

Stando a quanto ricostruito fino a ora, Carla Gorzanelli è sfuggita alla custodia della badante. La donna si è allontanata dalla sua abitazione in via Cristoforo Colombo che dista poche centinaia di metri da via Marco Polo.

Avvertito della scomparsa dell’anziana, il figlio Roberto Neri si è messo alla ricerca della madre. Ha notato la presenza dell’ambulanza e delle forze dell’ordine. Temendo il peggio l’uomo si è avvicinato e ha riconosciuto il corpo della mamma.

La villetta dove si è consumata la tragedia è dotata di un sistema di videosorveglianza. L’analisi dei filmati dovrebbero chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto alla signora Carla Gorzanelli. Pare che il cancello che delimita l’accesso al cortile della villetta fosse aperto, cosa che ha facilitato l’ingresso dell’anziana nella proprietà privata.

È importante ribadire come i due cani Amstaff si trovavano all’interno del cortile ed è lì che hanno aggredito la donna. D’altro canto ciò potrebbe non essere sufficiente a scagionare i proprietari da eventuali responsabilità.

Se è vero che il cancello era aperto, potrebbe configurarsi il reato di omessa custodia e mal governo di animali come previsto dall’Art. 672 del codice penale. Ad ogni modo questo ed altri aspetti saranno valutati dalle autorità.

Fonte Il Resto del Carlino

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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