dieta del ghiaccio

La dieta del ghiaccio non è una novità, se ne parla già da qualche anno e non sono mancate le solite sponsorizzazioni di VIP e ind influencer vari. Ad abbracciare con entusiasmo la dieta del ghiaccio, o Ice Diet come orgnaramente chiamata dal dottore gastroenterologo Brian Weiner, sono personaggi dello spettacolo come Demi Moore, l’immancabile Jennifer Lopez, Jessica Alba e persino David Beckham. Ma la Ice Diet non è diventata popolare solo tra i VIP.

Tante persone comuni l’hanno provata o stanno per farlo perché si sa, l’estate si avvicina e i sensi di colpa aumentano, poiché i peccati di gola non possono essere nascosti da un maglione largo quando fa caldo. Dobbiamo dire che la dieta messa a punto dal dottor Brian Weiner recentemente è stata rivista dal giornalista Peta Bee che sul’argomento ha scritto un libro dal titolo “The Ice Diet“. Avremo modo di tornare sull’argomento così come citeremo anche le critiche alla dieta del ghiacco.

Perdi 3 chili in sette giorno con la dieta del ghiaccio del dottor Brian Weiner

Come funzona la dieta del ghiaccio? Fondamentalmente il metodo agisce in modo tale da accelerare il metabolismo e quindi perdere i chili di troppo, velocemente. Tre chili in sette giorni, questo è quanto promette la Ice Diet. Fulcro della dieta è la capacità che hanno gli alimenti freddi di favorire il consumo di calorie, oltre a dare un senso di sazietà. Insomma, si prendono due piccioni con una fava, anzi con un cubetto.

Ma esattamente, come può il ghiaccio favorire il consumo di calorie? Lo spieghiamo subito, o meglio, lo spiega il dottor Brian Weiner. Questa particolare dieta aumeta il tasso metabolico basale. In pratica, quando si ingerisce ghiaccio il corpo deve bruaciare energia per ristabilire l’adeguata temperatura corporea. Ingerire ghiaccio, inoltre, dà un senso di sazietà. Con 1 litro di giaccio si bruciano 160 calorie, su per giù le stesse calorie che si bruciano correndo per 1,5 KM.

Secondo il gastroenterologo ingerire ghiaccio non comporterebbe conseguenze negative in persone sane. Ecco, l’uso del condizionale ci preoccupa un po’. Ad ogni modo è suggerito consumare qutidianamente del ghiaccio tritato dopo i pasti, ma anche come spuntino.

La scoperta del dottor Brian Weiner grazie alla passione per il gelato

Ma come è arrivato il dottor Brian Weiner a questa scoperta, ovvero, perdere peso mangando ghiaccio? Beh, dovete sapere che il dottore è una persona golosa, in partcolare non sa resistere ai gelati. Tuttavia il medico aveva messo sù troppi chili e voleva dimagrire.

Come prima cosa ha tagliato proprio il suo amato gelato che comprava sempre al supermercato, in particolare le coppette. Proprio leggendo i valori nutrizionali sulla confezione si è accorto di una cosa. Era elencato il contenuto calorico per 100 grammi di prodotto.

Questo valore, afferma il dottore, si calcola conoscendo i grammi di carboidrati presenti nel gelato molticato per il numero delle calorie. Secondo il gastroenterologo è qui che c’è l’errore. Non viene calcolata l’energia necessaria per sciogiere il ghiaccio dunque il produttore non l’aveva dedotta dal calcolo delle calorie. Il dottor Weiner ha scritto la sua osservazione alla rivista scientifica Annals Of Internal Medicine che l’ha pubblicata.

La versione della Ice Diet di Peta Bee

Peta Bee, giornalista specializzata in salute e fitness ha pubblicato un libro dal titolo “The Ice Diet“. Si tratta di una sua rivistazione della dieta del ghiaccio. Non vogliamo dilungarci molto quindi la spieghiamo sinteticamente.

Secondo la giornalista, chi vuol perdere peso non deve necessarmanete mangiare cubetti ghiacciati e propone una serie di consigli che vi elenchamo.

  • Tenere l’acqua sempre in frigo n modo da berla fredda.
  • Fare quotidianamente una doccia prestando attenzione ad alternare cnque minuti di acqua tiepida con 20 secondi di acqua molto fredda.
  • Mangiare un ghiacciolo dopo i pasti
  • In estate approfittate degli sbalzi di temperatura con il passaggio da un ambiente con aria condizzonata, all’esterno. Lo sappiamo, tutti dicono che una cosa del genere fa male.

Le critiche alla dieta del ghiaccio

Non sono mancate le critiche alla dieta del ghiaccio. Il dottor Rehan Jalali, per esempio, accusa il dottor Weiner di aver semplificato all’eccesso il processo che regola il consumo di calorie e ammonisce che il dispendio energetico è una questione ben più complessa.

A detta del dottor Jalali, occorrerebbe ingurgitare svarati chili di ghaccio per ottenere effetti apprezzabili. Peccato che consumare più di un litro di ghiaccio al giorno comporti rischi per la salute. Nei casi più estremi si potrebbe andare in ipotermia e ciò comprometterebbe il funzionamento di diversi organi.

Patricia Meredith, professore associato alla University of Iowa College of Destiny avverte che masticare ghiacciorovina lo smalto dei denti, danneggia le gengive e può far saltare le otturazioni.

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