De Laurentiis venderà il Napoli nel 2024, ma anche no! - Notizioso
Aurelio De Laurentis: voci su una cessione del Napoli

Aurelio De Laurentiis avrebbe deciso di vendere il Napoli nel 2024. Lo rivela il giornalista Paolo Paoletti. L’ex addetto stampa del Napoli va oltre, lui che l’ingegnere Corrado Ferlaino lo conosce bene. Sarebbe proprio il presidente che portò al Napoli Diego Armando Maradona a fare da intermediario portando un acquirente. Insomma, è quasi come se la storia si ripetesse.

Come probabilmente i tifosi ricorderanno, nel primo tentativo di Aurelio De Laurentiis di prendere il Napoli, con tanto di conferenza stampa che mandò Corrado Ferlaino su tutte le furie, ci fu la mediazione di un altro ex presidente, Roberto Fiore.

Per De Laurentiis il Bari è un affare da 1 miliardo di euro

Perché la cessione del Napoli dovrebbe avvenire proprio nel 2024? Perché per quella data non sarà possibile possedere più di un club di calcio tra i professionisti, anche giocando in categorie diverse.

Come noto il Bari appartiene a De Laurentiis. Secondo Paolo Paoletti con il restyling dello stadio San Nicola, che comprende anche la riqualificazione del quartiere Torrebella, comporterà nuove opportunità di guadagno quantificabili in 1 miliardo di euro.

De Laurentiis avrebbe intenzione di mettere le mani sugli spazi antistanti il San Nicola per costruire un centro commerciale con negozi e cinema.

Insomma, De Laurentiis parteciperebbe a una grossa fetta degli introiti derivanti dalla riqualificazione del quartiere Torrebella semplicemente garantendo di mantenere la proprietà del Bari.

La promessa fatta al sindaco di Bari

Le conclusioni del giornalista sono avvalorate da informazioni in suo possesso, ovvero, De Laurentiis avrebbe promesso al sindaco di Bari, Decaro di vendere il Napoli e conservare la proprietà del Bari ma a una condizione precisa. Scrive Paoletti:

In cambio il cinepresidente ha chiesto al Sindaco barese gli spazi antistanti lo stadio ‘Astronave’ disegnato dal grande Renzo Piano, per costruire un centro sportivo, centro commerciale, albergo, cinema e negozi.

Ma è davvero così semplice. Perché Decaro dovrebbe favorire De Laurentiis a mettere le mani su un affare di tale portata? Ma soprattutto, con quali poteri? Ovvero, non è prevista una gara?

Non ci sono altri imprenditori interessati. A noi risulta che il San Nicola sia stato ceduto a De Lauretiis in concessione e nulla a che vedere con quella di 90 anni come nel caso del San Paolo, oggi Diego Armando Maradona.

In particolare la convenzione dovrebbe riguardare, oltre al campo di gioco, l’antistadio, le gradinate e alcune aree degli uffici.

L’area parcheggio, invece, è del comune che la gestisce tramite un’altra società. In cambio la società si occupa della manutenzione ordinaria mentre quella straordinaria è a carico del comune.

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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