esplosione Hotel Saratoga Cuba

Aggiornamento esplosione hotel Saratoga di Cuba: pesante il bilancio, al momento sono stati accertati 9 morti, 40 persone sono disperse. All’appello mancano 13 persone, risultano disperse. Sembrano dissipati i dubbi sulla dinamica dell’incidente. Lo scoppio è stato provocato nel corso delle operazioni di cario di gas liquido. Un cuoco ha detto di aver sentito odore di gas. Secondo il racconto dell’uomo c’era una perdita dal manicotto. Ai microfoni di Telesur il ministro del Turismo, Juan Carlos García Granda de L’Avana ha detto che all’interno dell’hotel c’erano soltanto lavoratori, il Saratoga era chiuso ai clienti. Nell’esplosione non sono rimasti coinvolti cittadini stranieri.

Una forte esplosione ha distrutto l’hotel Saratoga de l’Avana, Cuba. La tv di stato ha riferito che ci sono un numero imprecisato di vittime (5 morti accertati) e feriti. Non è chiaro se tra questi ci siano turisti stranieri. Diverse persone si trovano sotto le macerie. Sulle cause dell’esplosione che ha distrutto l’hotel Saratoga di Cuba, ci sono sono due ipotesi che circolano. La prima, che è anche quella più accreditata, riferisce di un’esplosione nella zona della caldaia per una fuga di gas.

L’altra possibile causa è quella dell’esplosione di un camion che trasportava gas liquido. C’è da aggiungere che la possibilità che si sia trattato di un attentato è tenuta in considerazone dalle autorità, anche se pare poco probabile. Alcuni bambini sarebbero rimasti feriti. Si tratta di alunni della scuola Concepción Arenal che si trova di fronte all’hotel Saratoga. L’istituto è stato evacuato.

La zona è stata transennata per consentire ai soccorritori di operare. Sul posto di torvano diverse squadre di pompieri e numerose ambulanze.

Il video dell’esplosione dell’hotel Saratoga di Cuba

Fonte Diario de Cuba

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.