Cristina Calzoni morta dopo due mesi da un morso di ragno violino - Notizioso
Morsa due volte da un ragno violino: morta Cristina Calzoni

Cristina Calzoni, 46 anni, è morta nel suo appartamento di Gabicce Mare, in provincia di Pesato. Al momento della tragedia in casa era presente il compagno che le ha prestato un primo soccorso. Un paio di mesi prima del decesso Cristina Calzoni era stata morsa in due occasioni da un ragno violino. Per questa ragione la donna si era sottoposta a una cura farmacologica. I sanitari intervenuti su richiesta del compagno della vittima, Gilberto del Chierico, hanno rinvenuto alcuni flaconi di antidolorifici. Il personale sanitario ha chiesto l’intervento dei carabinieri. I militari hanno provveduto a sequestrare i flaconi.

La donna potrebbe essere deceduta per un sovradosaggio dei farmaci. L’assunzione, inoltre, è stata prolungata nel tempo. Da quanto si apprende i medicinali erano stati regolarmente prescritti.

Resta in piedi l’ipotesi che il decesso di Cristina Calzoni possa essere dovuto ai due morsi di ragno violino. C’è da dire che un evento come la morte in casi del genere è estremamente raro.

Ad oggi si è registrato un solo caso mortale in Europa, nel 2015. Una donna fu morsa al dito, cosa che le provocò una fatale coagulazione intravascolare disseminata.

È altresì accertato che nelle persone affette da patologie, i danni provocati dal morso di ragno violino possono essere maggiori. Al momento non è stata disposta l’autopsia sul corpo di Cristina Calzoni.

Il calvario di Cristina Calzoni dopo il morso del ragno violino

Cristina Calzoni è stata morsa la prima volta dal ragno violino lo scorso settembre, alla schiena. La donna era solita accudire alcuni gatti randagi e in una di queste occasioni era stata morsa dal sicaridi.

La cosa non sembrava essere grave e con l’applicazione di una pomata il fastidio era passato. A novembre Cristina Calzoni è stata morsa nuovamente, sempre mentre si prendeva cura dei gatti e sempre alla schiena.

Essere morsa due volte da un ragno violino a breve distanza potrebbe aver generato un danno maggiore, o chissà. Questa volta il dolore sperimentato dalla donna è stato più intenso, tanto da spingerla a rivolgersi al centro antiveleni di Bologna.

La donna ha seguito la cura farmacologica fino al giorno del decesso. Ripetiamo che al momento non è possibile affermare che Cristina Calzoni sia morta a seguito del doppio morso di ragno violino.

Fonte Il Resto del Carlino

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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