Cristiano Ronaldo al Napoli

Cristiano Ronaldo, è questa la bufala che circola nelle ultime ore. A lanciare la bomba mercato è il un tabloid inglese che inserisce la squadra partenopea tra i club interessati all’asso portoghese. Apriamo parentesi, si parla anche di Paulo Dybala, in linea teorica sarebbe una cosa fattibile ma anche questa pista è poco probabile. Torniamo sulla non trattativa CR7 – Napoli. Anche volendo giustificare la scarsa conoscenza della stampa inglese del modo di pensare di Aurelio De Laurentiis, non si può fare lo stesso con tanti in Italia che stanno rilanciando la notizia.

Ma se i primi, forse, sperano di guadagnare qualche click, peggio fanno quei tifosi che ci credono. Loro sì, dovrebbero conoscere il pensiero del produttore cinematografico. È vero, Jorge Mendes ha proposto Cristiano Ronaldo ad Aurelio De Laurentiis.

Anzi, usiamo il tempo giusto. Jorge Mendes offrì Cristiano Ronaldo al Napoli. Accadde quando il portoghese lasciò il Real Madrid, prima di accasarsi alla Juventus. Eh sì, perché quella volta, era il 2018, a favorire l’esito della trattativa c’era Carlo Ancelotti.

Il patron degli Azzurri ci fece anche un pensierino, giusto il tempo di fare due calcoli, neanche tanto complicati. Di certo De Laurentiis non era di quelli che pensavano che Cristiano Ronaldo fosse uno di quegli investimenti si pagavano da soli.

Per conferme chiedete ad Andrea Agnelli che a conti fatti con il fuoriclasse (lo è ancora?) portoghese ci ha perso. De Laurentiis fece a Mendes una controproposta, il manager sorrise, si alzò e andò via.

Aveva una telefonata urgente… con Agnelli, lui sì disposto a mettere i soldi che chiedeva il potente procuratore per il suo assistito. Sia chiaro, De Laurentiis fece bene, anzi, benissimo.

Cristiano Ronaldo al Napoli sarebbe stato un pessimo investimento

Solo un folle avrebbe pensato che Cristiano Ronaldo al Napoli sarebbe stato un investimento sostenibile. Una firma sul contratto negli uffici della FilmAuro avrebbe fatto impazzire i tifosi ma anche provocato un buco insanabile nei bilanci e senza la garanzia di vincere.

Ancora una volta, chiedete ad Andrea Agnelli che gli scudetti li ha vinti facilmente anche senza svuotare le casse della Juve per pagare il portoghese. La Champions League, no!

È lecito pensare che oggi le richieste economiche del portoghese siano diverse, inferiori a quelle del 2018. Ma anche così resta un calciatore troppo caro per in Napoli e non solo. A Roma stanno ancora aspettando il portoghese, non Mourinho, non Tiago Pinto, ma CR7.

La politica del Napoli sul tetto ingaggi

Basterebbe ragionare invece di lasciarsi prendere dal click compulsivo, del bisogno disperato di bufale di mercato. Aurelio De Laurentiis ha uno scopo ben preciso, abbassare il tetto ingaggi.

È evidente che tutto ciò esclude a priori Cristiano Ronaldo che come si è visto nel recente passato, vedi Juventus e Manchester United, non è garanzia di vittoria.

Diciamocela tutta, oggi CR7 rappresenterebbe solo un fardello e per quanto sia ossessionato dalla cura del corpo, per quanto si alleni come un forsennato, del CristianoRonaldo pluri-pallone d’oro è rimasta soltanto l’elevazione e il calcio piazzato.

Fate memoria, in Serie A quante volte lo avete visto saltare l’uomo. Oppure, ricordiamo quel Real Madrid – Napoli di qualche anno fa, Hysaj annullò il portoghese. Gli anni passano per tutti.

Dicevamo della politica di De Laurentiis sugli ingaggi. È stato lasciato partire Lorenzo Insigne, Dries Mertens è svincolato pur chiedendo cifre molto più basse è c’è il nodo del rinnovo di Koulibaly.

Con queste premesse, davvero si può pensare che il Napoli abbia anche solo fatto un sondaggio per Cristiano Ronaldo? La domanda, naturalmente, è retorica.

Dybala o Correa al Napoli

Prima Correa, poi Paulo Dybala. Questi due ottimi calciatori sono stati accostati al Napoli nelle ultime ore. In linea di principio una trattativa Dybala – Napoli avrebbe senso. Paulo Dybala ha 28 anni, è svincolato, ha esperienza nel campionato italiano dove di fatto è cresciuto e si è affermato.

Proviene da una squadra vincente come la Juventus e piace tanto a De Laurentiis che provò a portarlo a Napoli quando giocava nel Palermo. Scelse la Juve… così fan tutti ma anche perché Maurizio Zamparini chiedeva troppo.

I circa 6 milioni di ingaggio chiesti da Paulo Dybala non sono tanti per un calciatore del suo livello ma non sono pochi per il Napoli che queste cifre non vuole offrirle più a nessuno, a cominciare da Koulibaly.

C’è, inoltre, il solito problema delle commissioni all’entourage de la Joya. A tutto questo, aggiungiamo che il calciatore ha un accordo con l’Inter.

Al momento le parti vivono una fase di stallo ma alla fine il matrimonio si farà. L’arrivo di Dybala potrebbe sbloccare Correa, ma siamo sicuri sia un obbiettivo del Napoli?

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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