Corsa scudetto: il diavolo e le sue reclute

Stefano Pioli chiama il Milan alla determinazione nel rush finale della corsa scudetto. L’allenatore si fa portavoce di una tifoseria in fermento, che sogna questo traguardo da troppo tempo.

L’ultimo scudetto conquistato dai rossoneri, infatti, risale alla stagione calcistica 2010/2011. Le dinamiche, poi, sono agli antipodi. In quella stagione il Milan ha proceduto a passi sicuri e spediti, assicurandosi lo scudetto con due giornate d’anticipo. Oggi il Milan alterna vittorie indiscusse a pareggi sofferti. Incassa anche sconfitte contro avversari d’un livello inferiore. L’andatura, seppur vigile, è claudicante.

Dopo la meritata vittoria sul campo dell’Hellas Verona, è, però, ammissibile pensare ad uno scatto finale e deciso nella corsa scudetto. I numeri che spiccano sono quelli di Tonali e Leao. Il primo ha totalizzato tre goal nelle ultime partite: uno all’Olimpico di Roma e la doppietta a Verona. Il secondo ha totalizzato dieci reti in campionato e, ad ogni match, scava solchi lungo la fascia.

Gli undici cavalieri di Stefano Pioli nella corsa scudetto

L’allenatore Pioli sta già facendo le sue scelte di formazione, https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/milan/2022/05/11-92718130/milan_in_campo_atletica_e_tecnica_verso_l_atalanta. In difesa è assicurata la coppia Kalulu-Tomori. Irrinunciabili sono, poi, i trascinatori Theo Hernandez e Rafael Leao. Titolare in attacco è l’insaziabile Giroud che vuole tornare al goal dopo due partite.

Nebulosa è la situazione a centrocampo. L’allenatore ricorrerà presumibilmente alla tattica rotatoria fra attacco e centrocampo. Tonali sarà probabilmente schierato in una posizione più classica. Di contro ad una posizione più ravvicinata alla porta avversaria che è stata adottata nella gara contro il Napoli. Tutto è votato a guadagnare più equilibrio possibile, evitando distrazioni e sbilanciamenti in attacco ed in difesa.

I rossoneri, forti di una buona forma fisica, non devono perdere la concentrazione nella corsa scudetto. La squadra deve mantenere motivazione e prospettiva, di gioco e non solo. Ospita in casa l’Atalanta il prossimo 15 di Maggio. Quei colori saranno il duplicato di un incubo neroazzurro alle calcagna o lo scudetto si tingerà di rosso e di nero?

FONTI: https://www.gazzetta.it/

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