Arrestato il finanziere Vincenzo Azzarello

C’è anche un appuntato scelto della Guardia di Finanza tra i sette arrestati a Bari, nell’ambito di un’inchiesta volta a fermare il traffico di sigarette di contrabbando tra Grecia e Italia. Si tratta dell’appuntato della Guardia di Finanza Vincenzo Azzarello, 41 anni, in servizio presso il II Gruppo Bari. Compito del finanziere era di favorire l’elusione dei controlli al porto di Bari e coinvolgere, corrompendoli, altri colleghi. Per i suoi servigi il finanziere avrebbe ricevuto ingenti somme di denaro oltre alla promessa di un posto di lavoro per la moglie.

In carcere sono finiti anche Antonio Attolico, 69 anni di Bari, Vitantonio Rago, 65 anni. Arresti domiciliari per Felice Antonio Corcione, 54 anni di Napoli, Luigi Rocco, 52 anni di Napoli, Georgios Diamatis, 61 anni originario della Grecia.

Obbligo di dimora e divieto di espatrio per Ilir Hoxha, albanese di 48 anni. Altre sei persone risultano indagate. Le accuse sono, a vario titolo, di associazione a delinquere, contrabbando di sigarette, corruzione e istigazione alla corruzione di pubblici ufficiali.

Contestati anche i reati di detenzione e porto illegale di armi, indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.

Come agiva l’organizzazione

Georgios Diamatis organizzava l’acquisto e la spedizione delle sigarette di contrabbando dalla Grecia all’Italia. Felice Corcione aveva il compito di piazzare le sigarette sul mercato napoletano dopo che e venivano stoccate a Casoria.

L’operazione era finanziata da Luigi Rocco e Vitantonio Rago. Erano loro a fornire il denaro necessario a corrompere i pubblici ufficiali e procurare tutta la la falsa documentazione necessaria al trasporto delle sigarette. Queste venivano fatte passare per prodotti dolciari destinati in Spagna.

Il finanziere Vincenzo Azzarello accusato anche di frode allo Stato

Il finanziere Vincenzo Azzarello deve difendersi anche dall’accusa di aver frodato lo Stato. Al fine di ottenere indebitamente il bonus baby sitting avrebbe simulato l’assunzione di una donna moglie di un suo amico dall’1 giugno al 12 giugno 2020. La donna e l’uomo si sarebbero divisi la somma di 768 euro erogata dall’Inps.

Fonte Corriere del Mezzogiorno

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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