squalo toro

Primo maggio di paura nelle acque di Castellaneta Marina (Taranto) dove uno squalo toro ha attaccato un kayak con a bordo Giuseppe Lorusso e un amico. È stato il primo a raccontare al Corriere del Mezzogiorno la brutta avventura che per fortuna si è conclusa senza gravi conseguenze. I due amici avevano approfittato della giornata festiva e del bel tempo per concedersi una giornata in mare.

I due sono partiti da Ginosa e con il kayak si sono spinti fino a Castellaneta Marina. Quando i due si trovavano a un centinaio di metri dalla terra ferma, sono stati attaccati dallo squalo. Secondo il racconto di Giuseppe Lorusso si tratta di uno squalo toro, pesce che tuttavia è confuso con lo squalo leuca.

La differenza non è di poco conto perchè mentre il primo è grande ma decisamente placido, il secondo è molto aggressivo ed è considerato pericoloso per l’uomo, anche se la sua presenza nei mari italiani sarebbe poco probabile.

Ma torniamo a quanto accaduto al farmacista pugliese. Lo squalo ha cominciato a girare intorno al kayak per poi colpirlo. Comprensibile la paura dei due kayakisti.

A quel punto Giuseppe Lorusso ha fatto l’unica cosa che gli è sembrata sensata: ha colpito lo squalo con la pagaia una, due, tre volte fin quando il predatore marino non si è allontanato.

Fonte Corriere del Mezzogiorno

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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