Aumento canone Rai

Tra le tasse più odiate dagli italiani c’è il Canone Rai. Fino a qualche si trattava anche di una delle tasse più evase. È successo poi che il Canone Rai è stato “accorpato” alla bolletta della corrente elettrica, a proposito di salassi, così anche i furbetti hanno dovuto pagare il dovuto all’Erario. Dal 2023 l’abbonamento radiotelevisivo dovrà essere tolto dalle voci della bolletta energetica. Il canone in bolletta, infatti, rientra tra quei cosiddetti oneri impropri chel’Unione Europea ha imposto all’Italia di eliminare.

La tassa, però, va comunque riscossa. Tuttavia non è neanche questa la brutta notizia, o almeno non è tanto brutta quanto l’aumento del canone Rai di cui si vocifera. Ma cosa c’è di vero in queste voci? Al momeno poco o nulla. Si fanno ipotesi che però hanno gettato nel panico i contribuenti.

Aumento Canone Rai: a quanto ammonta e come sarà riscosso dal 2023

Tra le soluzioni al vaglio c’è l’ipotesi di riscuotere la tassa televisiva inserendola come voce nel 730. In questo modo si potrebbe ridurre il pericolo di evasione fiscale. Appunto, ridurre l’evasione, non evitarla come invece accadeva con la bolletta energetica.

Insomma, il Governo vuole mettere in conto gli ammanchi inevitabili. Quale sarebbe la soluzione secondo le voci che circolano? Come al solito, far pagare pochi per tutti. L’aumento sarebbe di 300 euro. In tutta sincerità questa semba una cifra sparata a caso.

Attualmente il costo del canone Rai è di 90 euro, 300 euro è più del triplo. È vero che l’abbonamento alla TV pubblica è tra i più bassi in Europa (dove si paga), è vero come ha detto l’ad Carlos Fuertes che è vitale per Mamma Rai che non diminuiscano gli introiti dalla tassa, ma un amumento fino a 300 euro scatenerebbe accese proteste e anche un danno politico.

È nostra opinione che un aumento della tassa sia plausibile ma non alle cifre paventate. In Francia, per esempo, la tassa televisiva è d 138 euro, ecco questa potrebbe essere una cifra più vicina alla nostra realtà. È chiaro che anche un solo euro in più sarà motivo di malcontento.

Fonte Il Giornale

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.