Morto Stefano Cananzi, l'attore che interpretava Zio Tibia

Stefano Cananzi, l’attore che si celava dietro la maschera di Zio Tibia, è morto. L’uomo era malato da tempo, come si legge sulla pagina Facebook. Non ci sono informazioni precise ma presumibilmente il decesso di Stefano Cananzi dovrebbe risalire alla giornata di ieri, giovedì 28 luglio.

È con immenso dolore che annunciamo la morte di Stefano Cananzi, il nostro unico e immenso ZIO TIBIA. Ha lottato per molto tempo contro la “bestia”, con forza e coraggio, ma purtroppo ha perso l’ultima battaglia.

Insieme a lui abbiamo condiviso tanto, abbiamo riesumato lo Zio Tibia, personaggio che ha sempre amato, lo ha reinterpretato per il documentario dopo 25 anni e ora ci ha lasciato un vuoto incolmabile.

Siamo vicini alla moglie Edna e Vi ringraziamo per l’Amore che avete sempre mostrato per Zio Tibia e che mostrerete per sempre. A noi piace ricordarlo così, nei panni dello Zietto più amato d’Italia che insieme a noi ha voluto rivestire credendo fermamente in quello che doveva essere a tutti gli effetti il tanto atteso ritorno di ZIO TIBIA.

Questa pagina, Zio Tibia Horror Picture Show per il momento chiude, nel rispetto del nostro Stefano che ora finalmente può riposare in pace. Buona paura a tutti e sempre viva lo Zio Tibia Grazie a tutti per il sostegno. Ale & Max Copertino.

Zio Tibia Picture Show

Gli appassionati di film horror ricorderanno sicuramente l’appuntamento con lo show dedicato al mondo del terrore verso la fine degli anni ’80, un programma che Mediaset inserì come “preambolo” all’appuntamento con il terrore durnte l’estate.

La prima edizione del programma Zio Tibia Picture Show è datata 1989, l’anno seguente, invece, il nome del programma divenne Veberdì con Zio Tibia. L’avventura è durata appena due anni ma sono stati sufficienti a fare del personaggio interpretato da Stefano Cananzi (doppiato da Fabrizio Casadio), un autentico cult.

Chi non si ricorda del sondaggio sui modi preferiti di morire, “Rigor Mortis”? Solo lo 0,3% sceglieva come risposta, di vecchiaia. Non resta che ricordare con profonda nostalgia il personaggio ispirato a Zio Creepy del Creepshow.

Di Vincenzo Borriello

Direttore responsabile

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